Selezionati per la mostra Design What’s Up – TAOMODA 2017

 

Da sabato 15 luglio Taormina ha riacceso i riflettori sulla prestigiosa rassegna che coniuga moda, design, sociale, arte e cultura: TAOMODA.

La rassegna, dal gusto tutto siciliano, è stata instituita nel 2014, con il patrocinio dalla Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), la collaborazione con Camera Italiana Buyer Moda, in sinergia con la Città di Taormina, Regione Siciliana, Confindustria, ADI, gli Ordini degli Architetti delle provincie di Catania, Messina, Siracusa e dell’Associazione 2Cworkshop Design è ormai un appuntamento consolidato della moda internazionale a Taormina.

Questa manifestazione valorizza le eccellenze del made in Italy e dà ai designer siciliani la possibilità di avere una prestigiosa vetrina grazie al concorso ‘TAO AWARD DESIGN TALENT’ e alla mostra parallela ‘Design, What’s Up?’ per cui siamo stati selezionati e in occasione del quale stiamo esponendo il progetto tutto siciliano specchio MORO della nostra designer Valeria Longo.

Venite a visitare la mostra fino al 23 luglio!

NH Collection Taormina
Via Circonvallazione 11, Taormina (ME)
15-23 Luglio 2017


Fronte Saturday, July 15 Taormina has turned the spotlight on the prestigious exhibition combining fashion, design, social, art and culture: TAOMODA.

The exhibition, which has a realy ‘sicialian soul’, was instituted in 2014 with the patronage of The National Chamber for Italian Fashion (CNMI), collaboration with Camera Italiana Buyer Moda, in synergy with the City of Taormina, Sicilian Region, Confindustria, ADI, Orders of Architects of the provinces of Catania, Messina, Syracuse and the Association 2Cworkshop Design is now a consolidated international fashion appointment in Taormina.

This event highlights the excellence of Made in Italy and gives Sicilian designers the opportunity to have a prestigious showcase thanks to the ‘TAO AWARD DESIGN TALENT’ competition and the parallel exhibition ‘Design, What’s Up?’ for which we have been selected and on which we are exhibiting the Sicilian project MORO mirror of our designer Valeria Longo.

Visit the exhibition untill July 23!

NH Collection Taormina
Via Circonvallazione 11, Taormina (ME) from July 15th-23rd 2017

 

Siamo in finale!! TAO AWARD TALENT DESIGN 2017

In occasione del TAOMODA 2017 è stato indetto un concorso di design, destinato ai designer siciliani e alle loro idee originali: il TAO AWARD TALENT DESIGN 2017.

Il progetto Salina della nostra designer Valeria Longo è stato selezionato nella TOP TEN dei finalisti e sabato 22 luglio, durante la serata di gala nella splendida cornice del Teatro Greco di Taormina, verranno proclamati i vincitori.

Aiutateci con un ‘like’ su facebook alla scheda di Salina, il vostro sostegno contribuirà a stabilire la classifica finale!

 
Crediamo molto nel nostro progetto (che ormai conoscete bene) e nei riscontri positivi che abbiamo raccolto in questi mesi dagli ‘addetti ai lavori’ e dalla gente comune.. quindi non ci resta che incrociare le dita!!


In the occasion of the fashion, art, design and performance exhibition TAOMODA 2017 a design contest was launched, destined for Sicilian designers and their original ideas: the TAO AWARD TALENT DESIGN 2017.

The Salina project of our designer Valeria Longo was selected in the TOP TEN of the finalists and on Saturday July 22, during the gala evening in the splendid setting of the Greek Theater of Taormina, the winners will be announced.

Help us with a ‘like’ on facebook at Salina’s profile, your support will help shape the final rankings!

We really believe in our project (which you know well) and in the positive feedback we have received in these months by ‘pundit’ and general public.. so just have to cross our fingers !!

Aretusa Kitchen al prossimo London Design Fair!

ITA – Italian Trade Agency, nell’ambito del programma “Design in South Italy”, ci ha comunicato di aver selezionato l’Aretusa Kitchen tra i progetti che verranno esposti dal 21 al 24 Settembre 2017 nella collettiva ITA al prossimo London Design Fair.

Si tratta di un riconoscimento importante del nostro Design e della qualità del nostro progetto. E’ inoltre un’opportunità per consolidare le nostre relazioni nella capitale britannica, uno dei mercati di riferimento dei nostri progetti nel difficile percorso di internazionalizzazione che abbiamo intrapreso quasi due anni fa.

Stay tuned for more information!

Per info:

http://designinsouthitaly.com/

https://www.facebook.com/ITALondonOffice/

http://www.artemarredi.it/en/design-kitchen-aretusa



ITA – Italian Trade Agency, in context the “Design in South Italy” program, comunicate us that it has selected Aretusa Kitchen among the projects that will be exhibited from 21 to 24 September 2017 in the ITA collective at the next London Design Fair.

This is an important recognition of our Design and the quality of our project. It is also an opportunity to consolidate our relationships in the UK capital, one of the reference markets of our projects in the difficult internationalization path we have undertaken almost two years ago.

Stay tuned for more information!

Per info:

http://designinsouthitaly.com/

https://www.facebook.com/ITALondonOffice/

http://www.artemarredi.it/en/design-kitchen-aretusa

 

Una cucina tra tetti, cielo e stelle

Il recupero di un sottotetto e creazione di un open space: il progetto dell’Arch. Giuseppe Mirenda realizzato da Artema.

 

 

Abitare una mansarda può voler dire due cose: vivere nello spazio di scarto tra un solaio e una copertura inclinata, o vivere in un ambiente dove la luce è il materiale da costruzione e tutto è pensato e disposto affinché i benefici naturali ( luce, aria, soleggiamento e ombre) lavorino sinergicamente con strutture, impianti e finiture.

La cucina realizzata nell’interno di questo openspace sotto-tetto è essa stessa definizione di un ambito e separazione dagli altri due, delle zone pranzo e giorno.

Pensata come un’isola e organizzata attorno lo spazio vitale di chi deve mettersi ai fornelli, l’impianto a “C” ha permesso di separare, tramite la penisola, l’area di attraversamento tra la zona giorno e la porta del terrazzo e l’area lavorazione dove si raggiungono tutti gli sportelli, gli utensili e gli elettrodomestici necessari per le preparazioni dei cibi.

Nonostante l’altezza ridotta dell’imposta del tetto, si è riusciti a recuperare altro spazio per i pensili che, sfruttando uno scarto tra la contro-parete creata e il muro esistente, si arretrano rispetto al fine del piano di lavoro e non intralciano la visuale, che anzi è resa nitida dalla predisposizione di una fascia di strip-led che corre per tutta la lunghezza del pensile.

I piani di lavoro sono realizzati in Betacryl, tutte le parti a vista in bilaminato e le parti colorate sono laccate. Delle stesse finiture è realizzata la cassettiera/mobile tv che attrezza la zona giorno.

La texture omogenea della pavimentazione e il bianco delle superfici e degli elementi permettono alle trame e ai colori dei materiali di avere un ruolo da protagonista, riportando l’importanza di questo lavoro alla percezione dello spazio e della luce. I committenti soddisfatti, gli ospiti piacevolmente rilassati in quei continui rimandi tra tetti, cielo e stelle.



 

Living in a loft can mean two things: living in the gap between a slab and a sloping roof, or living in an environment where light is building material and everything is thought and disposed for the natural benefits (light, air, Sunshine and shadows), working synergistically with structures, plants and finishes.

The kitchen made in this under-roof openspace is the very definition of a space and separation from the other two, the dining and the daily areas.

Thought as an island and organized around the living space of those who have to cook, the “C” plant has allowed to separate, through the peninsula, the crossing area between the living area and the roof door where you can reach all the doors, utensils and appliances necessary for the preparation of the foods.

Despite the reduced height of the roof tax, it has been able to recover more space for the wall units which go back to the end of the work plan and do not interfere with the global visual, which is, in fact, made clear by the predisposition of led lights that runs throughout the length of the wall hanger.

The worktops are made in Betacryl solid surface, all the parts are in bilaminate and the colored parts are lacquered. The same finishes is realized the chest of TV drawers/furniture  which is the living area.

The homogeneous texture of the pavement and the white of the surfaces and the elements allow the texture and colors of the materials to play to be protagonist, recounting the importance of this work to the perception of space and light. The satisfied customers, the guests pleasantly relaxed in those continuous references between rooftops, sky and stars.

Fenix, materiale nanotech

Il Fenix è un materiale di Arpa che coniuga raffinate soluzioni estetiche con prestazioni tecnologiche all’avanguardia. La sua superficie è ottenuta con l’ausilio di nanotecnologie ed è trattata con resine acriliche di nuova generazione che dotano questo nuovo materiale di proprietà eccellenti. 

Con una bassa riflessione della luce, la sua superficie è estremamente opaca, anti impronte digitali e piacevolmente soft touch, è inoltre fortemente resistente ai graffi, all’abrasione, allo strofinamento e al calore secco. Resiste molto bene agli urti, ai solventi acidi e ai reagenti di uso domestico. Ha un’alta attività di abbattimento della carica batterica che rende la sua superficie igienica e facile da pulire. È anche idrorepellente e antimuffa.

Grazie alle sue caratteristiche, il Fenix può essere utilizzato per superfici sia orizzontali sia verticali e in molteplici applicazioni tipiche dell’interior design, in ambito residenziale o commerciale: dalle cucine ai bagni, come materiale per i top, per rivestire ante, porte e pareti, per pareti paraspruzzi; dall’hospitality all’healthcare, fino ad elementi di arredo come tavoli, librerie, sedie, pareti divisorie. Le sue caratteristiche superficiali lo rendono un materiale dalle altissime prestazioni.

Abbiamo utilizzato questo materiale in molti dei nostri progetti, ed il risultato ci sembra fantastico! Aretusa, Salina, Chiacchierino, e molti altri..

Cosa ne pensate?


The Fenix ​​is ​​a Arpa material that combines sophisticated aesthetic solutions with forefront technology. Its surface is obtained with the help of nanotechnologies and is treated with new generation acrylic resins that equip this new super-proprietary material.

With a low reflection of light, its surface is extremely opaque, anti-fingerprint and pleasantly soft touch, it is also highly resistant to scratches, abrasion, scrubbing and dry heat. Resists very well to shocks, acid solvents and household reagents. It has a high bactericidal abatement activity that makes its surface hygienic and easy to clean. It is also water-repellent and anti-mold.

Thanks to its features, Fenix ​​can be used for both horizontal and vertical surfaces and in many interior design applications, either residential or commercial: from kitchens to bathrooms, as a top material, to dress doors, doors and walls For shingle walls; From hospitality to healthcare, to furnishings such as tables, bookcases, chairs, partition walls. Its superficial characteristics make it a highly performing material.

We have used this material in many of our projects, and the result seems fantastic! Aretusa, Salina, Chiacchierino, and many more ..

What’s do you think about?

Artema sulla rivista “Ambiente Cucina”!

“Ambiente Cucina”, rivista di riferimento per il settore della produzione, distribuzione e vendita di cucine, componenti ed elettrodomestici, a pagina 104 nel numero 238 (mese Giugno/Luglio 2017) intervista la nostra designer Valeria Longo e parla di due dei nostri principali progetti, Salina e Aretusa, recentemente presentati al Living Kitchen – IMM di Colonia di quest’anno.

Ecco di seguito riportato l’articolo a firma della giornalista Paola Leone.

Per piccoli ambienti di grandi città.

Il progetto del blocco multifunzionale Salina e del blocco cucina Aretusa nasce dall’incontro tra una designer giovane e creativa, Valeria Longo, e un’azienda vivace come Artema. Avendo come filo conduttore la “sicilianità” e come obiettivo l’arredo di piccoli ambienti, Valeria Longo ha infatti sviluppato con i due titolari dell’azienda, Andrea e Davide Maione, due soluzioni diverse anche per dimensioni, ma entrambi molto efficienti: Salina e Aretusa. In particolare, la prima, Salina, si distingue per una maggiore completezza funzionale: in soli 210 x 155 cm e un’altezza di 108 cm riunisce cucina, area relax ed anche zona notte. «La riflessione che ha originato Salina nasce dal viaggio a Parigi di uno dei titolari di Artema e dalla mia esperienza in una città come Milano, in cui gli spazi abitativi sono spesso limitati e valutati a caro prezzo. Mi sono soffermata sul target dei monolocali, che si è costretti ad arredare  con mobili concepiti per ambienti spaziosi, che non  tengono quindi conto delle reali necessità “mini”», spiega Valeria Longo. «Da qui nasce il progetto di Salina: un arredo multifunzionale compatto, esteticamente curato, che offre all’utente il necessario per vivere all’interno di un piccolo appartamento. Ogni lato è infatti caratterizzato da una funzione diversa:  una cucina completa di elettrodomestici e piani di lavoro estraibili; un lato “relax” con un divano in cui si gestiscono i cursori della domotica; una zona atta al contenimento con ante e cassetti ed un tavolo telescopico. E, infine, nascosto sotto tutto, un letto matrimoniale estraibile! Salina risulta così una soluzione ottimale e bella da vedere, che “segue” l’utente durante la giornata fornendogli  quello di cui ha bisogno… e la si può immaginare negli appartamenti di tutte le grandi città del mondo».

Dedicata invece al solo uso di cucina, il blocco Aretusa (200 x 75 cm; h 100 cm, compreso bancone scorrevole) è un elemento formalmente neutro, anche se arricchito da un decoro laterale, che si svela solo quando il tavolo ponte, completamente libero, su ruote, scorre e consente di utilizzare il top e poi di essere collocato ovunque nella stanza. «Aretusa si presenta come un blocco compatto che potrebbe passare inosservato all’interno di un salotto minimalista o di un ufficio. Ma una volta aperto svela la sua “anima”», conclude la progettista. «Aretusa è infatti una cucina completa e rifinita con materiali di pregio, ma rimane celata dal bancone. La sua “anima” siciliana si vela quando si apre, quando si vedono le preziose maioliche siciliane – di Studio Le Nid – incastonate nei fianchi di pietra acrilica, prodotte, cotte e dipinte a mano».

 



 

“Ambiente Cucina”, a reference magazine for the production, distribution and sale of kitchens, components and appliances, on page 104 in number 238 (June / July 2017) interviews our designer Valeria Longo and speaks of two of our main Projects, Salina and Aretusa, recently presented at the Living Kitchen – IMM in Cologne this year.

Below is the article written by the journalist Paola Leone.

Big cities, small Kitchens.

The multifunctional Salina block and Aretusa Kitchen block are the result of the coming  together of young, creative dsigner  Valeria Longo, and the dynamic company Artema. United by their Sicilian roots, and sharing the same desire to create furnishing schemes for small spaces, Valeria Longo and the firm’s joint owners Andrea and Davide Maione developed two solutions, Salina and Aretusa, that are different from one another in terms of size, but both highly efficient. The former stands out for its greater functional completeness, squeezing a kitchen, relaxation area and even a sleeping area into just 210×155 cm of space, with a height of 108 cm. “The idea for Salina came from a trip to Paris by one of Artema’s owners and from my experience in a city like Milan, where space is often limited and comes at quite a price. I focused in particular on the one-rooms apartment, which occupants  often end up to trying to furnish with furniture designed for much larger spaces, not for such confined spaces”, Valeria Longo explains. “Hence the Salina design project: a multi-functional, compact furnishing scheme that offers both aesthetic appeal  and everything you need to live in a small apartment. Each side is devoted to a  different function: a kitchen complete with appliances and pull-out work surfaces; a “relaxation” side with a sofa from which to manage the integrated domotics system; an area given over to storage with doors and drawers and a telescopic table. And finally, hidden beneath it all, a pull-out double bed! This makes Salina an excellent, visually attractive  solution that accompanies users over the course of the day, catering to their every day. You can really imagine it in the apartments of the world’s big cities!”. By the contrast, the Aretusa block (200×75 cm; height 100 cm – including sliding countertop) is a kitchen only, neutral in formal terms albeit with a decorate side, revealed only when the bridge table is wheeled out completely (and independent feature that provides a useful surface and can be positioned anywhere in the room). “Aretusa is a compact block that could  easily go unnoticed a minimalist living-room or office. But when it is opened up it truly reveals its soul”, the designer goes on. “Aretusa is a complete kitchen finished with quality materials, but remains concealed by the counter top. Its Sicilian soul is not evident until it is opened and the exquisite Sicilian majolica ceramics (by Studio Le Nid) come into view, set into acrylic stone and made, fired and painted by hand”.

 

 

Chiacchierino, un evocativo ricordo

Filo sottile e mani veloci, annodan disegni e bizzarri incroci
la navicella sembra vivente, come guidata da un mago potente.
No, non c’è trucco, niente magia, solo un groviglio di fantasia.
A bocca aperta guardi il centrino, ed hai scoperto il chiacchierino.

Dalle case delle nostre nonne riemerge un dettaglio tutto speciale, sarebbe stato un peccato relegarlo ad elemento decorativo di un’altra epoca..
Frutto di una disciplina nobile ed antichissima, il Chiacchierino è da sempre stato usato per impreziosire lenzuola, tende e biancheria.

Con gli arredi Chiacchierino quest’arte antica è pronta a rientrare nelle case, rispolverando e riportando alla luce la tradizione di una Sicilia secolare.

I vecchi centrini che le nostre nonne tenevano sui mobili e sotto le lampade, adesso sono un tutt’uno con gli arredi che vorrebbero abbellire: i disegni eleganti sono stati amalgamati alle superfici grazie a moderne lavorazioni, con l’intervento di tecnologie all’avanguardia hanno subito poi un’ulteriore evoluzione diventando essi stessi elementi funzionali che illuminano le nostre serate.

Il ricordo e la contemporaneità si fondono così in una soluzione lineare dal fascino antico, che quando osservata rievoca in noi suggestivi ricordi.

Per info e preventivi: info@artemarredi.it

designer | Valeria Longo        produzione | Artema


From the houses of our grandmothers come to light a special detail, it would have been a pity to relegate it to a decorative element of another era.
The result of a noble and ancient discipline, the lace Chiacchierino has always been used to embellish sheets, curtains and lingerie.

With Chiacchierino furnishings, this ancient art is ready to return to the houses, rediscovering and bringing to light the tradition of a secular Sicily.

The old doilies that our grandmothers kept on the furniture and under the lamps are now all in one with the furnishings they would like to embellish: the elegant designs have been amalgamated to surfaces thanks to modern machining, with the help of technologies they have undergone a further evolution becoming themselves functional elements that light up our evenings.

The memory and contemporaneity blend together in a linear solution from the ancient charm, which when observed reminds us of evocative memories.

For info and quote: info@artemarredi.it

designer | Valeria Longo        production | Artema

Moro, bagno siciliano per una coppia

Si dice che intorno al 1100, periodo della dominazione araba in Sicilia, alla Kalsa, antico quartiere della città di Palermo, viveva una bellissima fanciulla dalla pelle rosea, paragonabile ai fiori di pesco al culmine della fioritura, e un bel paio di occhi che sembravano rispecchiare il bellissimo golfo di Palermo.
Ella viveva quasi in clausura e trascorreva le giornate dedicandosi alla cura delle piante che ornavano il suo balcone.
Un giorno, passando per la Kalsa, un giovane moro vide la bella ragazza intenta a curare le piante, e subito se ne innamorò. Decise di volerla tutta per se, e senza indugio entrò in casa della ragazza per dichiararle il suo amore.
La fanciulla fu talmente colpita da quell’ardito sentimento, che subito ricambiò l’amore del giovane moro, ma quando seppe che questo l’avrebbe presto lasciata per tornare nelle sue terre in Oriente, dove l’attendevano moglie e i figli, approfittò della notte e lo uccise mentre giaceva addormentato.
La fanciulla gli tagliò la testa, e con questa ci fece un vaso dove vi piantò del basilico odoroso. Infine lo mise in bella mostra fuori nel balcone, affinché l’uomo rimanesse per sempre con lei..

Le teste di moro sono così diventate icone dell’artigianato siciliano, riprodotte sotto forma di vasi o porta candele, nella variante femminile e maschile, e caratterizzate da tratti ricchi e colori sgargianti.

Nella nostra linea di arredo bagno Moro si sono affinate, diventando eleganti decori integrati nel nostro lavandino, preziose corone luminose da ‘indossare’ mentre ci guardiamo nel nostro specchio o ammirare in versione macro sulle piastrelle che rifiniscono la parete, andando sempre ad assolvere inoltre l’utile funzione di delineare quale sia il lato di lui e di lei.

Per maggiori info: info@artemarredi.it

designer | Valeria Longo        produzione | Artema


 “It is said that around 1100, the period of Arab dominion in Sicily, the Kalsa, old quarter of the city of Palermo, there lived a beautiful young girl with rosy skin, similar to peach flowers at the peak of flowering, and eyes that seemed to reflect the beautiful Gulf of Palermo.
She lived almost in seclusion and spent her days devoted to the care of the plants that adorned her balcony.
One day, passing through the Kalsa, a young dark-haired person saw the beautiful girl intent on keeping plants, and immediately fell in love.
He decided to want her all for himself, and promptly went into the girl’s house to declare his love. The girl was so impressed by that bold sentiment, who immediately returned the love of the young dark-haired, but when he learned that he soon would be leaving her to return to his estates in the East, where his wife and children were waiting, took advantage of the night and she killed him as he lay asleep.
The girl cut off his head, and with this she made a pot where planted the fragrant basil. In the end he puts on display outside in the balcony, so that man should remain always with her (…)”

The black heads (Teste di Moro) became icons of Sicilian handirafts, reproduced in the form of vases or candle holders, in the female and male variants, characterized by rich traits and shining colors.

In our bathroom furniture Moro they have refined, becoming elegant decorations in our sink, precious luminous crowns to ‘wear’ while we look in our mirror or admire in a macro version on the tiles that finish the wall, always going to fulfill also the useful function to determine what side are for him, and for her.

For more info: info@artemarredi.it

designer | Valeria Longo        production | Artema

Una Pala, ma senza spine

Forte e indipendente, la pianta del fico d’India ha trovato in Sicilia il suo terreno più fertile.

Presente in qualsiasi angolo di terra illuminato dal caldo sole siciliano, è oggi parte integrante del paesaggio, della cultura e della cucina dell’isola e i suoi abitanti hanno ormai fatto l’abitudine alle sue spine e alla bontà dei suoi frutti.

Le “PALE” del fico d’India ora passano dai terrazzi e dai giardini delle case ai loro salotti e alle loro stanze, trasformate in elemento decorativo e funzionale che conserva ancora l’inconfondibile sapore di Sicilia.

Mensole in solido legno, alle quali è abbinata una coppia di reggilibri integrati e riposizionabili, le Pale, realizzati in pietra acrilica e personalizzati con le geometrie ed i colori tipici dell’artigianato siciliano grazie ad un processo di sublimazione.

Per gli amanti di queste spinose piante.. ma non solo!

designer | Valeria Longo        produzione | Artema


Strong, independent, prickly pear has found in Sicily its most breeding ground.

Present in any corner of the earth illuminated by the hot sicilian sun, is now part of the landscape, the culture and cuisine of the island, and its inhabitants have now got used to its thorns and the goodness of its fruit.

The prickly pear “Pala” (italian word for the prickly pear pad) now pass from the terraces and the gardens of the houses in their living rooms and their rooms, transformed into decorative and functional element that still retains the unmistakable flavor of Sicily.

Solid wood shelves, which are combined with a pair of integrated and repositionable hangers, the Pale, made of acrylic stone and customized with the geometries and colors typical of sicilian handicrafts thanks to a sublimation process.

For lovers of these spiny plants .. but not only!

designer | Valeria Longo        production | Artema

Un chiosco proprio goloso

 

Agli inizi di maggio abbiamo avuto l’occasione di collaborare con l’azienda Arredo Legno Bruno, un’altra realtà del territorio catanese, alla realizzazione di un nuovo progetto dell’architetto Andrea Moschetto.

Una sinergia già collaudata in passato e che ha dato origine ad un chiosco molto particolare, realizzato per il brand Big Boss all’interno del centro commerciale Porte di Catania.

La struttura è caratterizzata da una scocca lignea dalle forme rotonde, e da un altrettanto particolare top in pietra acrilica con vani contenitivi, mensole, nicchie per gli elettrodomestici e frontali ondulati e sinuosi, che già alla prima occhiata richiamano alla mente l’immagine di un goloso gelato.

Abbiamo lavorato il top ed i frontali, tagliando e sagomando la pietra acrilica con apposite tecniche, e in fase di installazione abbiamo assemblato tutti i pezzi e dato gli ultimi ritocchi affinché risultasse tutto omogeneo e funzionale.

Il risultato è davvero sfizioso!

Realizza con noi gli arredi per la tua attività: info@artemarredi.it – tel. 095.9899630

designer | Andrea Moschetto    produzione e installazione | Artema-Arredo Legno Bruno


At the beginning of May we had the opportunity to collaborate with the company Arredo Legno Bruno, another reality of the Catania’s territory, to realization a new project of the architect Andrea Moschetto.

A synergy already tested in the past and that gave rise to a very special kiosk for the brand inside the shopping center Porte di Catania.

The structure is characterized by a round-shaped wooden shell, and an equally special top of solid surface with compartments, niches for appliances and wavy and sinuous fronts that, at the first glance, reminds to the mind image of a greedy ice cream.

We have worked on the top and the fronts, cutting and molding the solid surface with special techniques, and during the installation we have assembled all the pieces and given the latest finishes so that it is all homogeneous and functional.

The result is really fanciful!

Realize with us the furnishings for your business: info@artemarredi.it – ​​+39 095.9899630

designer | Andrea Moschetto   production and installation | Artema-Arredo Legno Bruno