Una cucina tra tetti, cielo e stelle

Il recupero di un sottotetto e creazione di un open space: il progetto dell’Arch. Giuseppe Mirenda realizzato da Artema.

 

 

Abitare una mansarda può voler dire due cose: vivere nello spazio di scarto tra un solaio e una copertura inclinata, o vivere in un ambiente dove la luce è il materiale da costruzione e tutto è pensato e disposto affinché i benefici naturali ( luce, aria, soleggiamento e ombre) lavorino sinergicamente con strutture, impianti e finiture.

La cucina realizzata nell’interno di questo openspace sotto-tetto è essa stessa definizione di un ambito e separazione dagli altri due, delle zone pranzo e giorno.

Pensata come un’isola e organizzata attorno lo spazio vitale di chi deve mettersi ai fornelli, l’impianto a “C” ha permesso di separare, tramite la penisola, l’area di attraversamento tra la zona giorno e la porta del terrazzo e l’area lavorazione dove si raggiungono tutti gli sportelli, gli utensili e gli elettrodomestici necessari per le preparazioni dei cibi.

Nonostante l’altezza ridotta dell’imposta del tetto, si è riusciti a recuperare altro spazio per i pensili che, sfruttando uno scarto tra la contro-parete creata e il muro esistente, si arretrano rispetto al fine del piano di lavoro e non intralciano la visuale, che anzi è resa nitida dalla predisposizione di una fascia di strip-led che corre per tutta la lunghezza del pensile.

I piani di lavoro sono realizzati in Betacryl, tutte le parti a vista in bilaminato e le parti colorate sono laccate. Delle stesse finiture è realizzata la cassettiera/mobile tv che attrezza la zona giorno.

La texture omogenea della pavimentazione e il bianco delle superfici e degli elementi permettono alle trame e ai colori dei materiali di avere un ruolo da protagonista, riportando l’importanza di questo lavoro alla percezione dello spazio e della luce. I committenti soddisfatti, gli ospiti piacevolmente rilassati in quei continui rimandi tra tetti, cielo e stelle.



 

Living in a loft can mean two things: living in the gap between a slab and a sloping roof, or living in an environment where light is building material and everything is thought and disposed for the natural benefits (light, air, Sunshine and shadows), working synergistically with structures, plants and finishes.

The kitchen made in this under-roof openspace is the very definition of a space and separation from the other two, the dining and the daily areas.

Thought as an island and organized around the living space of those who have to cook, the “C” plant has allowed to separate, through the peninsula, the crossing area between the living area and the roof door where you can reach all the doors, utensils and appliances necessary for the preparation of the foods.

Despite the reduced height of the roof tax, it has been able to recover more space for the wall units which go back to the end of the work plan and do not interfere with the global visual, which is, in fact, made clear by the predisposition of led lights that runs throughout the length of the wall hanger.

The worktops are made in Betacryl solid surface, all the parts are in bilaminate and the colored parts are lacquered. The same finishes is realized the chest of TV drawers/furniture  which is the living area.

The homogeneous texture of the pavement and the white of the surfaces and the elements allow the texture and colors of the materials to play to be protagonist, recounting the importance of this work to the perception of space and light. The satisfied customers, the guests pleasantly relaxed in those continuous references between rooftops, sky and stars.

Fenix, materiale nanotech

Il Fenix è un materiale di Arpa che coniuga raffinate soluzioni estetiche con prestazioni tecnologiche all’avanguardia. La sua superficie è ottenuta con l’ausilio di nanotecnologie ed è trattata con resine acriliche di nuova generazione che dotano questo nuovo materiale di proprietà eccellenti. 

Con una bassa riflessione della luce, la sua superficie è estremamente opaca, anti impronte digitali e piacevolmente soft touch, è inoltre fortemente resistente ai graffi, all’abrasione, allo strofinamento e al calore secco. Resiste molto bene agli urti, ai solventi acidi e ai reagenti di uso domestico. Ha un’alta attività di abbattimento della carica batterica che rende la sua superficie igienica e facile da pulire. È anche idrorepellente e antimuffa.

Grazie alle sue caratteristiche, il Fenix può essere utilizzato per superfici sia orizzontali sia verticali e in molteplici applicazioni tipiche dell’interior design, in ambito residenziale o commerciale: dalle cucine ai bagni, come materiale per i top, per rivestire ante, porte e pareti, per pareti paraspruzzi; dall’hospitality all’healthcare, fino ad elementi di arredo come tavoli, librerie, sedie, pareti divisorie. Le sue caratteristiche superficiali lo rendono un materiale dalle altissime prestazioni.

Abbiamo utilizzato questo materiale in molti dei nostri progetti, ed il risultato ci sembra fantastico! Aretusa, Salina, Chiacchierino, e molti altri..

Cosa ne pensate?


The Fenix ​​is ​​a Arpa material that combines sophisticated aesthetic solutions with forefront technology. Its surface is obtained with the help of nanotechnologies and is treated with new generation acrylic resins that equip this new super-proprietary material.

With a low reflection of light, its surface is extremely opaque, anti-fingerprint and pleasantly soft touch, it is also highly resistant to scratches, abrasion, scrubbing and dry heat. Resists very well to shocks, acid solvents and household reagents. It has a high bactericidal abatement activity that makes its surface hygienic and easy to clean. It is also water-repellent and anti-mold.

Thanks to its features, Fenix ​​can be used for both horizontal and vertical surfaces and in many interior design applications, either residential or commercial: from kitchens to bathrooms, as a top material, to dress doors, doors and walls For shingle walls; From hospitality to healthcare, to furnishings such as tables, bookcases, chairs, partition walls. Its superficial characteristics make it a highly performing material.

We have used this material in many of our projects, and the result seems fantastic! Aretusa, Salina, Chiacchierino, and many more ..

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Artema sulla rivista “Ambiente Cucina”!

“Ambiente Cucina”, rivista di riferimento per il settore della produzione, distribuzione e vendita di cucine, componenti ed elettrodomestici, a pagina 104 nel numero 238 (mese Giugno/Luglio 2017) intervista la nostra designer Valeria Longo e parla di due dei nostri principali progetti, Salina e Aretusa, recentemente presentati al Living Kitchen – IMM di Colonia di quest’anno.

Ecco di seguito riportato l’articolo a firma della giornalista Paola Leone.

Per piccoli ambienti di grandi città.

Il progetto del blocco multifunzionale Salina e del blocco cucina Aretusa nasce dall’incontro tra una designer giovane e creativa, Valeria Longo, e un’azienda vivace come Artema. Avendo come filo conduttore la “sicilianità” e come obiettivo l’arredo di piccoli ambienti, Valeria Longo ha infatti sviluppato con i due titolari dell’azienda, Andrea e Davide Maione, due soluzioni diverse anche per dimensioni, ma entrambi molto efficienti: Salina e Aretusa. In particolare, la prima, Salina, si distingue per una maggiore completezza funzionale: in soli 210 x 155 cm e un’altezza di 108 cm riunisce cucina, area relax ed anche zona notte. «La riflessione che ha originato Salina nasce dal viaggio a Parigi di uno dei titolari di Artema e dalla mia esperienza in una città come Milano, in cui gli spazi abitativi sono spesso limitati e valutati a caro prezzo. Mi sono soffermata sul target dei monolocali, che si è costretti ad arredare  con mobili concepiti per ambienti spaziosi, che non  tengono quindi conto delle reali necessità “mini”», spiega Valeria Longo. «Da qui nasce il progetto di Salina: un arredo multifunzionale compatto, esteticamente curato, che offre all’utente il necessario per vivere all’interno di un piccolo appartamento. Ogni lato è infatti caratterizzato da una funzione diversa:  una cucina completa di elettrodomestici e piani di lavoro estraibili; un lato “relax” con un divano in cui si gestiscono i cursori della domotica; una zona atta al contenimento con ante e cassetti ed un tavolo telescopico. E, infine, nascosto sotto tutto, un letto matrimoniale estraibile! Salina risulta così una soluzione ottimale e bella da vedere, che “segue” l’utente durante la giornata fornendogli  quello di cui ha bisogno… e la si può immaginare negli appartamenti di tutte le grandi città del mondo».

Dedicata invece al solo uso di cucina, il blocco Aretusa (200 x 75 cm; h 100 cm, compreso bancone scorrevole) è un elemento formalmente neutro, anche se arricchito da un decoro laterale, che si svela solo quando il tavolo ponte, completamente libero, su ruote, scorre e consente di utilizzare il top e poi di essere collocato ovunque nella stanza. «Aretusa si presenta come un blocco compatto che potrebbe passare inosservato all’interno di un salotto minimalista o di un ufficio. Ma una volta aperto svela la sua “anima”», conclude la progettista. «Aretusa è infatti una cucina completa e rifinita con materiali di pregio, ma rimane celata dal bancone. La sua “anima” siciliana si vela quando si apre, quando si vedono le preziose maioliche siciliane – di Studio Le Nid – incastonate nei fianchi di pietra acrilica, prodotte, cotte e dipinte a mano».

 



 

“Ambiente Cucina”, a reference magazine for the production, distribution and sale of kitchens, components and appliances, on page 104 in number 238 (June / July 2017) interviews our designer Valeria Longo and speaks of two of our main Projects, Salina and Aretusa, recently presented at the Living Kitchen – IMM in Cologne this year.

Below is the article written by the journalist Paola Leone.

Big cities, small Kitchens.

The multifunctional Salina block and Aretusa Kitchen block are the result of the coming  together of young, creative dsigner  Valeria Longo, and the dynamic company Artema. United by their Sicilian roots, and sharing the same desire to create furnishing schemes for small spaces, Valeria Longo and the firm’s joint owners Andrea and Davide Maione developed two solutions, Salina and Aretusa, that are different from one another in terms of size, but both highly efficient. The former stands out for its greater functional completeness, squeezing a kitchen, relaxation area and even a sleeping area into just 210×155 cm of space, with a height of 108 cm. “The idea for Salina came from a trip to Paris by one of Artema’s owners and from my experience in a city like Milan, where space is often limited and comes at quite a price. I focused in particular on the one-rooms apartment, which occupants  often end up to trying to furnish with furniture designed for much larger spaces, not for such confined spaces”, Valeria Longo explains. “Hence the Salina design project: a multi-functional, compact furnishing scheme that offers both aesthetic appeal  and everything you need to live in a small apartment. Each side is devoted to a  different function: a kitchen complete with appliances and pull-out work surfaces; a “relaxation” side with a sofa from which to manage the integrated domotics system; an area given over to storage with doors and drawers and a telescopic table. And finally, hidden beneath it all, a pull-out double bed! This makes Salina an excellent, visually attractive  solution that accompanies users over the course of the day, catering to their every day. You can really imagine it in the apartments of the world’s big cities!”. By the contrast, the Aretusa block (200×75 cm; height 100 cm – including sliding countertop) is a kitchen only, neutral in formal terms albeit with a decorate side, revealed only when the bridge table is wheeled out completely (and independent feature that provides a useful surface and can be positioned anywhere in the room). “Aretusa is a compact block that could  easily go unnoticed a minimalist living-room or office. But when it is opened up it truly reveals its soul”, the designer goes on. “Aretusa is a complete kitchen finished with quality materials, but remains concealed by the counter top. Its Sicilian soul is not evident until it is opened and the exquisite Sicilian majolica ceramics (by Studio Le Nid) come into view, set into acrylic stone and made, fired and painted by hand”.

 

 

Chiacchierino, un evocativo ricordo

Filo sottile e mani veloci, annodan disegni e bizzarri incroci
la navicella sembra vivente, come guidata da un mago potente.
No, non c’è trucco, niente magia, solo un groviglio di fantasia.
A bocca aperta guardi il centrino, ed hai scoperto il chiacchierino.

Dalle case delle nostre nonne riemerge un dettaglio tutto speciale, sarebbe stato un peccato relegarlo ad elemento decorativo di un’altra epoca..
Frutto di una disciplina nobile ed antichissima, il Chiacchierino è da sempre stato usato per impreziosire lenzuola, tende e biancheria.

Con gli arredi Chiacchierino quest’arte antica è pronta a rientrare nelle case, rispolverando e riportando alla luce la tradizione di una Sicilia secolare.

I vecchi centrini che le nostre nonne tenevano sui mobili e sotto le lampade, adesso sono un tutt’uno con gli arredi che vorrebbero abbellire: i disegni eleganti sono stati amalgamati alle superfici grazie a moderne lavorazioni, con l’intervento di tecnologie all’avanguardia hanno subito poi un’ulteriore evoluzione diventando essi stessi elementi funzionali che illuminano le nostre serate.

Il ricordo e la contemporaneità si fondono così in una soluzione lineare dal fascino antico, che quando osservata rievoca in noi suggestivi ricordi.

Per info e preventivi: info@artemarredi.it

designer | Valeria Longo        produzione | Artema


From the houses of our grandmothers come to light a special detail, it would have been a pity to relegate it to a decorative element of another era.
The result of a noble and ancient discipline, the lace Chiacchierino has always been used to embellish sheets, curtains and lingerie.

With Chiacchierino furnishings, this ancient art is ready to return to the houses, rediscovering and bringing to light the tradition of a secular Sicily.

The old doilies that our grandmothers kept on the furniture and under the lamps are now all in one with the furnishings they would like to embellish: the elegant designs have been amalgamated to surfaces thanks to modern machining, with the help of technologies they have undergone a further evolution becoming themselves functional elements that light up our evenings.

The memory and contemporaneity blend together in a linear solution from the ancient charm, which when observed reminds us of evocative memories.

For info and quote: info@artemarredi.it

designer | Valeria Longo        production | Artema