I nuovi materiali (naturali) per il design 2/2

Arriva dalla Spagna l’ideatrice dell’eco-pelle ricavata interamente dalle foglie dell’ananas: il Piñatex.

Durante un viaggio nelle Filippine, Carmen Hijosa si lascia incuriosire e ispirare da alcuni costumi tipici che gli uomini avevano l’abitudine di indossare durante le festività, scoprendo che erano intrecciati partendo da una materia prima insolita.

Le foglie di ananas sono un prodotto di scarto della coltivazione, ma a seguito di un processo innovativo, totalmente eco-sostenibile chiamato decorticazione (che non richiede né suolo né acqua in più per la sua produzione), queste ultime vengono trasformate in un materiale tessile molto resistente, rinnovabile, compostabile, traspirante, leggero ed elastico, può essere facilmente colorato e finito in svariati modi e che conserva le stesse caratteristiche della pelle.

Ci auguriamo che questi due esempi eccellenti del design sostenibile siano solo l’incipit di una nuova filosofia nel mondo della progettazione.


Comes from Spain the creator of the eco-leather made entirely from pineapple leaves: the Piñatex.

During a trip to the Philippines, Carmen Hijosa is aroused and inspired by some of the typical costumes that men used to wear during festivities, discovering that they were weaved with unusual raw material.

Pineapple leaves are a waste product of cultivation, but after an innovative, totally eco-sustainable process called decortication (which requires no soil or extra water for its production), these are transformed into a textile material very durable, renewable, compostable, transpiring, lightweight and elastic, can be easily colored and finished in many ways and retains the same skin characteristics.

We hope these two excellent examples of sustainable design are just the beginning of a new philosophy in the design world.

I nuovi materiali (naturali) per il design 1/2

Trasformare un materiale di scarto in una risorsa: ecco due esempi eccellenti che conducono la progettazione in una dimensione profondamente eco-sostenibile e innovativa!

E’ Pugliese l’azienda Sikalindi che ha risolto il problema dello smaltimento delle pale di fico d’india sfoltite dalla pianta, trasformandole in materia prima per pezzi di arredamento originali.

Al loro interno, le pale verdi del fico, hanno una fibra legnosa che quest’azienda estrae e leviga a mano. Questa assume l’aspetto di una maglia di legno che viene accostata alle altre in un mosaico dalle texture sempre diverse. Il materiale ‘grezzo’ così ottenuto viene impregnato con delle resine che lo preserveranno, conferendogli resistenza meccanica e impermeabilizzandolo.

E’ così che un materiale di scarto si è trasformato in una risorsa che può caratterizzare qualsiasi tipo di arredo e complemento, donandogli un gusto mediterraneo e unico.


Transforming waste material into a resource: here are two excellent examples that lead design into a profoundly eco-sustainable and innovative dimension!

It’s from Puglia (region in the South Italy), the company Sikalindi , which has solved the problem of disposal of prickly pear pad thin out from the plant, transforming them into raw material for original pieces of furniture.

Inside, the green pads of prickly pear, have a wood fiber that this company extracts and smoothes by hand. This assumes the appearance of a wooden mesh that is attached to the others in a mosaic of ever-changing textures. The raw material obtained is impregnated with resins that will preserve it, giving it mechanical strength and waterproofing.

This is how a waste material has become a resource that can characterize any kind of furnishing and complement, giving them a unique Mediterranean flavor.