Fenix, materiale nanotech

Il Fenix è un materiale di Arpa che coniuga raffinate soluzioni estetiche con prestazioni tecnologiche all’avanguardia. La sua superficie è ottenuta con l’ausilio di nanotecnologie ed è trattata con resine acriliche di nuova generazione che dotano questo nuovo materiale di proprietà eccellenti. 

Con una bassa riflessione della luce, la sua superficie è estremamente opaca, anti impronte digitali e piacevolmente soft touch, è inoltre fortemente resistente ai graffi, all’abrasione, allo strofinamento e al calore secco. Resiste molto bene agli urti, ai solventi acidi e ai reagenti di uso domestico. Ha un’alta attività di abbattimento della carica batterica che rende la sua superficie igienica e facile da pulire. È anche idrorepellente e antimuffa.

Grazie alle sue caratteristiche, il Fenix può essere utilizzato per superfici sia orizzontali sia verticali e in molteplici applicazioni tipiche dell’interior design, in ambito residenziale o commerciale: dalle cucine ai bagni, come materiale per i top, per rivestire ante, porte e pareti, per pareti paraspruzzi; dall’hospitality all’healthcare, fino ad elementi di arredo come tavoli, librerie, sedie, pareti divisorie. Le sue caratteristiche superficiali lo rendono un materiale dalle altissime prestazioni.

Abbiamo utilizzato questo materiale in molti dei nostri progetti, ed il risultato ci sembra fantastico! Aretusa, Salina, Chiacchierino, e molti altri..

Cosa ne pensate?


The Fenix ​​is ​​a Arpa material that combines sophisticated aesthetic solutions with forefront technology. Its surface is obtained with the help of nanotechnologies and is treated with new generation acrylic resins that equip this new super-proprietary material.

With a low reflection of light, its surface is extremely opaque, anti-fingerprint and pleasantly soft touch, it is also highly resistant to scratches, abrasion, scrubbing and dry heat. Resists very well to shocks, acid solvents and household reagents. It has a high bactericidal abatement activity that makes its surface hygienic and easy to clean. It is also water-repellent and anti-mold.

Thanks to its features, Fenix ​​can be used for both horizontal and vertical surfaces and in many interior design applications, either residential or commercial: from kitchens to bathrooms, as a top material, to dress doors, doors and walls For shingle walls; From hospitality to healthcare, to furnishings such as tables, bookcases, chairs, partition walls. Its superficial characteristics make it a highly performing material.

We have used this material in many of our projects, and the result seems fantastic! Aretusa, Salina, Chiacchierino, and many more ..

What’s do you think about?

Artema sulla rivista “Ambiente Cucina”!

“Ambiente Cucina”, rivista di riferimento per il settore della produzione, distribuzione e vendita di cucine, componenti ed elettrodomestici, a pagina 104 nel numero 238 (mese Giugno/Luglio 2017) intervista la nostra designer Valeria Longo e parla di due dei nostri principali progetti, Salina e Aretusa, recentemente presentati al Living Kitchen – IMM di Colonia di quest’anno.

Ecco di seguito riportato l’articolo a firma della giornalista Paola Leone.

Per piccoli ambienti di grandi città.

Il progetto del blocco multifunzionale Salina e del blocco cucina Aretusa nasce dall’incontro tra una designer giovane e creativa, Valeria Longo, e un’azienda vivace come Artema. Avendo come filo conduttore la “sicilianità” e come obiettivo l’arredo di piccoli ambienti, Valeria Longo ha infatti sviluppato con i due titolari dell’azienda, Andrea e Davide Maione, due soluzioni diverse anche per dimensioni, ma entrambi molto efficienti: Salina e Aretusa. In particolare, la prima, Salina, si distingue per una maggiore completezza funzionale: in soli 210 x 155 cm e un’altezza di 108 cm riunisce cucina, area relax ed anche zona notte. «La riflessione che ha originato Salina nasce dal viaggio a Parigi di uno dei titolari di Artema e dalla mia esperienza in una città come Milano, in cui gli spazi abitativi sono spesso limitati e valutati a caro prezzo. Mi sono soffermata sul target dei monolocali, che si è costretti ad arredare  con mobili concepiti per ambienti spaziosi, che non  tengono quindi conto delle reali necessità “mini”», spiega Valeria Longo. «Da qui nasce il progetto di Salina: un arredo multifunzionale compatto, esteticamente curato, che offre all’utente il necessario per vivere all’interno di un piccolo appartamento. Ogni lato è infatti caratterizzato da una funzione diversa:  una cucina completa di elettrodomestici e piani di lavoro estraibili; un lato “relax” con un divano in cui si gestiscono i cursori della domotica; una zona atta al contenimento con ante e cassetti ed un tavolo telescopico. E, infine, nascosto sotto tutto, un letto matrimoniale estraibile! Salina risulta così una soluzione ottimale e bella da vedere, che “segue” l’utente durante la giornata fornendogli  quello di cui ha bisogno… e la si può immaginare negli appartamenti di tutte le grandi città del mondo».

Dedicata invece al solo uso di cucina, il blocco Aretusa (200 x 75 cm; h 100 cm, compreso bancone scorrevole) è un elemento formalmente neutro, anche se arricchito da un decoro laterale, che si svela solo quando il tavolo ponte, completamente libero, su ruote, scorre e consente di utilizzare il top e poi di essere collocato ovunque nella stanza. «Aretusa si presenta come un blocco compatto che potrebbe passare inosservato all’interno di un salotto minimalista o di un ufficio. Ma una volta aperto svela la sua “anima”», conclude la progettista. «Aretusa è infatti una cucina completa e rifinita con materiali di pregio, ma rimane celata dal bancone. La sua “anima” siciliana si vela quando si apre, quando si vedono le preziose maioliche siciliane – di Studio Le Nid – incastonate nei fianchi di pietra acrilica, prodotte, cotte e dipinte a mano».

 



 

“Ambiente Cucina”, a reference magazine for the production, distribution and sale of kitchens, components and appliances, on page 104 in number 238 (June / July 2017) interviews our designer Valeria Longo and speaks of two of our main Projects, Salina and Aretusa, recently presented at the Living Kitchen – IMM in Cologne this year.

Below is the article written by the journalist Paola Leone.

Big cities, small Kitchens.

The multifunctional Salina block and Aretusa Kitchen block are the result of the coming  together of young, creative dsigner  Valeria Longo, and the dynamic company Artema. United by their Sicilian roots, and sharing the same desire to create furnishing schemes for small spaces, Valeria Longo and the firm’s joint owners Andrea and Davide Maione developed two solutions, Salina and Aretusa, that are different from one another in terms of size, but both highly efficient. The former stands out for its greater functional completeness, squeezing a kitchen, relaxation area and even a sleeping area into just 210×155 cm of space, with a height of 108 cm. “The idea for Salina came from a trip to Paris by one of Artema’s owners and from my experience in a city like Milan, where space is often limited and comes at quite a price. I focused in particular on the one-rooms apartment, which occupants  often end up to trying to furnish with furniture designed for much larger spaces, not for such confined spaces”, Valeria Longo explains. “Hence the Salina design project: a multi-functional, compact furnishing scheme that offers both aesthetic appeal  and everything you need to live in a small apartment. Each side is devoted to a  different function: a kitchen complete with appliances and pull-out work surfaces; a “relaxation” side with a sofa from which to manage the integrated domotics system; an area given over to storage with doors and drawers and a telescopic table. And finally, hidden beneath it all, a pull-out double bed! This makes Salina an excellent, visually attractive  solution that accompanies users over the course of the day, catering to their every day. You can really imagine it in the apartments of the world’s big cities!”. By the contrast, the Aretusa block (200×75 cm; height 100 cm – including sliding countertop) is a kitchen only, neutral in formal terms albeit with a decorate side, revealed only when the bridge table is wheeled out completely (and independent feature that provides a useful surface and can be positioned anywhere in the room). “Aretusa is a compact block that could  easily go unnoticed a minimalist living-room or office. But when it is opened up it truly reveals its soul”, the designer goes on. “Aretusa is a complete kitchen finished with quality materials, but remains concealed by the counter top. Its Sicilian soul is not evident until it is opened and the exquisite Sicilian majolica ceramics (by Studio Le Nid) come into view, set into acrylic stone and made, fired and painted by hand”.

 

 

Chiacchierino, un evocativo ricordo

Filo sottile e mani veloci, annodan disegni e bizzarri incroci
la navicella sembra vivente, come guidata da un mago potente.
No, non c’è trucco, niente magia, solo un groviglio di fantasia.
A bocca aperta guardi il centrino, ed hai scoperto il chiacchierino.

Dalle case delle nostre nonne riemerge un dettaglio tutto speciale, sarebbe stato un peccato relegarlo ad elemento decorativo di un’altra epoca..
Frutto di una disciplina nobile ed antichissima, il Chiacchierino è da sempre stato usato per impreziosire lenzuola, tende e biancheria.

Con gli arredi Chiacchierino quest’arte antica è pronta a rientrare nelle case, rispolverando e riportando alla luce la tradizione di una Sicilia secolare.

I vecchi centrini che le nostre nonne tenevano sui mobili e sotto le lampade, adesso sono un tutt’uno con gli arredi che vorrebbero abbellire: i disegni eleganti sono stati amalgamati alle superfici grazie a moderne lavorazioni, con l’intervento di tecnologie all’avanguardia hanno subito poi un’ulteriore evoluzione diventando essi stessi elementi funzionali che illuminano le nostre serate.

Il ricordo e la contemporaneità si fondono così in una soluzione lineare dal fascino antico, che quando osservata rievoca in noi suggestivi ricordi.

Per info e preventivi: info@artemarredi.it

designer | Valeria Longo        produzione | Artema


From the houses of our grandmothers come to light a special detail, it would have been a pity to relegate it to a decorative element of another era.
The result of a noble and ancient discipline, the lace Chiacchierino has always been used to embellish sheets, curtains and lingerie.

With Chiacchierino furnishings, this ancient art is ready to return to the houses, rediscovering and bringing to light the tradition of a secular Sicily.

The old doilies that our grandmothers kept on the furniture and under the lamps are now all in one with the furnishings they would like to embellish: the elegant designs have been amalgamated to surfaces thanks to modern machining, with the help of technologies they have undergone a further evolution becoming themselves functional elements that light up our evenings.

The memory and contemporaneity blend together in a linear solution from the ancient charm, which when observed reminds us of evocative memories.

For info and quote: info@artemarredi.it

designer | Valeria Longo        production | Artema

Moro, bagno siciliano per una coppia

Si dice che intorno al 1100, periodo della dominazione araba in Sicilia, alla Kalsa, antico quartiere della città di Palermo, viveva una bellissima fanciulla dalla pelle rosea, paragonabile ai fiori di pesco al culmine della fioritura, e un bel paio di occhi che sembravano rispecchiare il bellissimo golfo di Palermo.
Ella viveva quasi in clausura e trascorreva le giornate dedicandosi alla cura delle piante che ornavano il suo balcone.
Un giorno, passando per la Kalsa, un giovane moro vide la bella ragazza intenta a curare le piante, e subito se ne innamorò. Decise di volerla tutta per se, e senza indugio entrò in casa della ragazza per dichiararle il suo amore.
La fanciulla fu talmente colpita da quell’ardito sentimento, che subito ricambiò l’amore del giovane moro, ma quando seppe che questo l’avrebbe presto lasciata per tornare nelle sue terre in Oriente, dove l’attendevano moglie e i figli, approfittò della notte e lo uccise mentre giaceva addormentato.
La fanciulla gli tagliò la testa, e con questa ci fece un vaso dove vi piantò del basilico odoroso. Infine lo mise in bella mostra fuori nel balcone, affinché l’uomo rimanesse per sempre con lei..

Le teste di moro sono così diventate icone dell’artigianato siciliano, riprodotte sotto forma di vasi o porta candele, nella variante femminile e maschile, e caratterizzate da tratti ricchi e colori sgargianti.

Nella nostra linea di arredo bagno Moro si sono affinate, diventando eleganti decori integrati nel nostro lavandino, preziose corone luminose da ‘indossare’ mentre ci guardiamo nel nostro specchio o ammirare in versione macro sulle piastrelle che rifiniscono la parete, andando sempre ad assolvere inoltre l’utile funzione di delineare quale sia il lato di lui e di lei.

Per maggiori info: info@artemarredi.it

designer | Valeria Longo        produzione | Artema


 “It is said that around 1100, the period of Arab dominion in Sicily, the Kalsa, old quarter of the city of Palermo, there lived a beautiful young girl with rosy skin, similar to peach flowers at the peak of flowering, and eyes that seemed to reflect the beautiful Gulf of Palermo.
She lived almost in seclusion and spent her days devoted to the care of the plants that adorned her balcony.
One day, passing through the Kalsa, a young dark-haired person saw the beautiful girl intent on keeping plants, and immediately fell in love.
He decided to want her all for himself, and promptly went into the girl’s house to declare his love. The girl was so impressed by that bold sentiment, who immediately returned the love of the young dark-haired, but when he learned that he soon would be leaving her to return to his estates in the East, where his wife and children were waiting, took advantage of the night and she killed him as he lay asleep.
The girl cut off his head, and with this she made a pot where planted the fragrant basil. In the end he puts on display outside in the balcony, so that man should remain always with her (…)”

The black heads (Teste di Moro) became icons of Sicilian handirafts, reproduced in the form of vases or candle holders, in the female and male variants, characterized by rich traits and shining colors.

In our bathroom furniture Moro they have refined, becoming elegant decorations in our sink, precious luminous crowns to ‘wear’ while we look in our mirror or admire in a macro version on the tiles that finish the wall, always going to fulfill also the useful function to determine what side are for him, and for her.

For more info: info@artemarredi.it

designer | Valeria Longo        production | Artema

Una Pala, ma senza spine

Forte e indipendente, la pianta del fico d’India ha trovato in Sicilia il suo terreno più fertile.

Presente in qualsiasi angolo di terra illuminato dal caldo sole siciliano, è oggi parte integrante del paesaggio, della cultura e della cucina dell’isola e i suoi abitanti hanno ormai fatto l’abitudine alle sue spine e alla bontà dei suoi frutti.

Le “PALE” del fico d’India ora passano dai terrazzi e dai giardini delle case ai loro salotti e alle loro stanze, trasformate in elemento decorativo e funzionale che conserva ancora l’inconfondibile sapore di Sicilia.

Mensole in solido legno, alle quali è abbinata una coppia di reggilibri integrati e riposizionabili, le Pale, realizzati in pietra acrilica e personalizzati con le geometrie ed i colori tipici dell’artigianato siciliano grazie ad un processo di sublimazione.

Per gli amanti di queste spinose piante.. ma non solo!

designer | Valeria Longo        produzione | Artema


Strong, independent, prickly pear has found in Sicily its most breeding ground.

Present in any corner of the earth illuminated by the hot sicilian sun, is now part of the landscape, the culture and cuisine of the island, and its inhabitants have now got used to its thorns and the goodness of its fruit.

The prickly pear “Pala” (italian word for the prickly pear pad) now pass from the terraces and the gardens of the houses in their living rooms and their rooms, transformed into decorative and functional element that still retains the unmistakable flavor of Sicily.

Solid wood shelves, which are combined with a pair of integrated and repositionable hangers, the Pale, made of acrylic stone and customized with the geometries and colors typical of sicilian handicrafts thanks to a sublimation process.

For lovers of these spiny plants .. but not only!

designer | Valeria Longo        production | Artema

Un chiosco proprio goloso

 

Agli inizi di maggio abbiamo avuto l’occasione di collaborare con l’azienda Arredo Legno Bruno, un’altra realtà del territorio catanese, alla realizzazione di un nuovo progetto dell’architetto Andrea Moschetto.

Una sinergia già collaudata in passato e che ha dato origine ad un chiosco molto particolare, realizzato per il brand Big Boss all’interno del centro commerciale Porte di Catania.

La struttura è caratterizzata da una scocca lignea dalle forme rotonde, e da un altrettanto particolare top in pietra acrilica con vani contenitivi, mensole, nicchie per gli elettrodomestici e frontali ondulati e sinuosi, che già alla prima occhiata richiamano alla mente l’immagine di un goloso gelato.

Abbiamo lavorato il top ed i frontali, tagliando e sagomando la pietra acrilica con apposite tecniche, e in fase di installazione abbiamo assemblato tutti i pezzi e dato gli ultimi ritocchi affinché risultasse tutto omogeneo e funzionale.

Il risultato è davvero sfizioso!

Realizza con noi gli arredi per la tua attività: info@artemarredi.it – tel. 095.9899630

designer | Andrea Moschetto    produzione e installazione | Artema-Arredo Legno Bruno


At the beginning of May we had the opportunity to collaborate with the company Arredo Legno Bruno, another reality of the Catania’s territory, to realization a new project of the architect Andrea Moschetto.

A synergy already tested in the past and that gave rise to a very special kiosk for the brand inside the shopping center Porte di Catania.

The structure is characterized by a round-shaped wooden shell, and an equally special top of solid surface with compartments, niches for appliances and wavy and sinuous fronts that, at the first glance, reminds to the mind image of a greedy ice cream.

We have worked on the top and the fronts, cutting and molding the solid surface with special techniques, and during the installation we have assembled all the pieces and given the latest finishes so that it is all homogeneous and functional.

The result is really fanciful!

Realize with us the furnishings for your business: info@artemarredi.it – ​​+39 095.9899630

designer | Andrea Moschetto   production and installation | Artema-Arredo Legno Bruno

La farmacia tra marketing e professione

Rilancio di una farmacia in chiave di marketing: l’esempio della farmacia Gioffrè di Bagnara Calabra (RC)

La nostra esperienza progettuale nel settore farmacie ci ha insegnato che ogni farmacia, ogni cliente, ogni locale rappresenta una nuova sfida. Si tratta di coniugare la costruzione di un layout che tenga conto delle esigenze lavorative del/la titolare e dei sue/suoi assistenti con la necessità, sempre più rilevante, di guardare alla farmacia moderna soprattutto in ottica commerciale.

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Quando le titolari della Farmacia Gioffrè di Bagnara Calabra (RC) ci hanno chiamato per il trasferimento della loro farmacia nei nuovi locali, abbiamo raccolto la nuova sfida intuendo che con loro sarebbe stata possibile un’intesa proprio su quegli aspetti che spesso, in modo maldestro, vengono colpevolmente trascurati: una comunicazione efficace, la vendita visiva dell’extra-farmaco, l’organizzazione razionale dei settori merceologici, un’organizzazione degli spazi razionale ed efficace anche in funzione del marketing.

Nella proposta progettuale siamo partiti dal nostro assunto fondamentale: gli arredi,  i colori, l’illuminazione e il layout devono essere funzionali alla centralità del prodotto, a cui tutti questi elementi devono fare da cornice (e non il contrario). Abbiamo poi applicato le regole base di un corretto visual merchandising, organizzando gli spazi espositivi in modo da tener conto di quei settori merceologici che richiedono una efficace vendita visiva e un rapporto diretto, privo di ostacoli, tra merce e clientela, e quelli invece che richiedono una vendita assistita, interpretando quest’ultima come risolutrice dei problemi di acquisto.

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La comunicazione che abbiamo scelto non poteva non essere semplice, testuale e diretta, tenuto conto del contesto urbano e della clientela tradizionale della farmacia. Ma, accanto alle scelte comunicative, abbiamo anche creato un filo conduttore visivo con la lettera murale di colore verde “è”, un segno distintivo che fa di sfondo, caratterizza e rende unica la farmacia. Bisogna anche essere un po’ audaci in queste scelte e farle con sobrietà, perché il rischio è di distrarre i clienti dalla centralità che il prodotto deve sempre avere.

Il design degli arredi ha tenuto conto di ciò che una farmacia moderna necessariamente deve avere: due postazioni singole di ricezione dei clienti per una maggiore privacy, due espositori da banco per dare ordine alla zona “calda” dei banchi e, nel contempo, per nascondere la cavistica e i monitor dei PC, un’ampia esposizione retro-banco in cui la parte bassa è sfruttata per il contenimento dei farmaci, dei totem comunicativi per differenziare e rendere visibili i settori merceologici, una gondola centrale per sfruttare con ordine ogni spazio disponibile e che non crea intralcio al percorso dei clienti e, infine, una zona dermocosmetica ben evidente e in un punto chiave di passaggio.

Le clienti hanno sposato in pieno questo approccio, fin dalla prima presentazione del progetto. Hanno dimostrato grande apertura e esatta coscienza delle sfide che la farmacia di oggi deve affrontare. Scegliendo di ristrutturare, hanno cambiato volto alla loro farmacia fornendola degli strumenti necessari per un marketing efficace. Ma, allo stesso tempo, hanno mantenuto alta l’immagine rigorosa di un luogo in cui si esercita, in primo luogo, una professione.

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Lo scorso 9 Aprile abbiamo partecipato all’inaugurazione, e la soddisfazione è stata grande, perché dallo sguardo delle Dottoresse e dei loro clienti sembra che siamo riusciti nel nostro intento. Ora toccherà a loro, con la consapevolezza di avere finalmente gli strumenti giusti.

Per info e preventivi: info@artemarredi.it – tel. 095.9899630

designer | Valeria Longo    produzione e installazione | Artema   photo| E. Sarpietro


Our design experience in pharmacy furniture has taught us that every pharmacy, every client, every spaces represents a new challenge. This is the combine the construction of a layout that takes into account the work demands of the owner and his / her assistants with the necessity, increasingly important, of looking at the modern pharmacy especially in commercial optics.

When the owners of Gioffrè Pharmacy in Bagnara Calabra called us for the transfer of their pharmacy to the new spaces, we have accepted the new challenge, knowing that it would be possible to have an understanding on those aspects that often are culpably overlooked: effective communication, visual marketing of the extra-drug, rational organization of the merchandise sectors, an organization of rational and effective spaces also in terms of marketing.

In the design proposal we started from our core assumption: furniture, colors, lighting and layout must be functional to the centrality of the products, to which all these elements have to be framed (and not the opposite). We applied the basic rules of a proper visual merchandising, organizing exhibit spaces so as to take into account those product sectors that require effective visual sales and a direct, barrier-free relationship between products and customers, and those that require an assisted sale, interpreting the latter as a solving of purchase problems.

The communication chosed has to be simple, textual and direct, given the urban context and the traditional pharmacy customers. We have also created a visual lead with the green letter “è”, a distinctive badge that characterizes and makes the pharmacy unique. You also have to be somewhat bold in these choices and make them sobriety, because the risk is to distract customers from the centrality that the product must always have.

The furnitures design has taken into account what a modern pharmacy must necessarily have: two single  reception stations for more privacy, two desk displays to order the “hot” area of the benches and at the same time to hide cables and PC monitors, a large back-bank display where the bottom is used for drug containment, communicative totems to differentiate and make visible the merchandise sectors, a central furniture to utilize every available spaces, and finally, a dermocosmetic area well-evident and in a key passage.

Customers have married this approach since the first presentation of the project. They have shown great openness and accurate awareness of the challenges that the pharmacy today faces. By choosing to restructure, they have changed their pharmacy and provided the tools they need for effective marketing. But, at the same time, they have maintained the rigorous image of a place where, in the first place, a profession is practiced.

April 9th ​​we attended the inauguration, and the satisfaction for our custumer was great, because it seems to have been successful in our intentions.

designer | Valeria Longo    production and installation | Artema

Sublimazione della pietra acrilica, sublime!

La pietra acrilica è un materiale unico ormai sempre più presente nelle nelle nostre case e attività per via delle sue caratteristiche estetiche, tecniche e dei suoi molteplici utilizzi.

Esiste in diverse colorazioni e finiture, può essere trasformato attraverso svariate lavorazioni, ma l’ultima frontiera in tema di personalizzazione è la sublimazione.

Si tratta di un innovativo processo di stampa che imprime l’inchiostro nella pietra acrilica come un tatuaggio, facendolo penetrare dentro la superficie e rendendo così possibile la creazione di immagini di qualità fotografica, motivi e texture integrati al materiale che inoltre, successivamente, potrà essere lavorato e termoformato proprio come una normale lastra non stampata, conservando quindi tutta la sua duttilità.

Il processo di stampa sarà veloce ed eco-friendly in quanto ottenuto con l’ausilio di inchiostri ad acqua, l’immagine ottenuta sarà resistente nel tempo, conserverà colori eccellenti e non andrà ad interferire con la regolarità della superficie che potrà essere utilizzata alla stessa maniera cui siamo abituati.

Il trasferimento di immagini per sublimazione su pietra acrilica è una nuova possibilità creativa per designer, ingegneri e architetti.

Anche noi non potevamo tirarci indietro.. a presto con le nostre Pale


Solid surface is a unique material that is increasingly present in our homes and activities thanks its aesthetic, technical and multi-purpose features. 

It exists in different colors and finishes, can be transformed through a variety of workings, but the latest frontier in personalization is: sublimation. 

This is an innovative printing process that prints ink in solid surface as a tattoo, making it penetrate into the surface, making possible to create photographic quality images, patterns and textures that are integrated with the material that later could be worked and thermoformed just like a normal non-printed sheet, retaining all its ductility. 

The printing process is fast and eco-friendly because it’s obtained with water inks, the image obtained will be durable in time, will retain excellent colors and will not interfere with the regularity of the surface that can be used in the same way we are used to. 

Sublimation images on solid surface is a new creative option for designers, engineers and architects.

We too couldn’t back away.. see you soon with our Pala

MUN in Italy

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L’espressione ‘Made in Italy’ ci contraddistingue in tutto il mondo evocando l’idea dei prodotti italiani. Non si tratta di un’omaggio ricevuto, ma di un riconoscimento guadagnato meritatamente a suon di originalità, unicità, eccellenze e maestrie.

Infatti il motivo della fama di questa espressione, che nel tempo è diventata un vero e proprio brand, è la qualità che caratterizza le eccellenze artigianali e industriali italiane, l’affidabilità dei prodotti, per la sicurezza, per la fantasia e l’originalità del design, per il gusto e il sapore inconfondibili.

Ogni regione italiana porta avanti orgogliosa la sua bandiera in tutti i settori: dell’enogastronomia, della moda, dell’arte, dell’automotive, del cinema, della ricerca, dell’architettura ed, ovviamente, del design!

Dall’esigenza di realizzare un elemento emblematico e rappresentativo, capace di condensare quei fattori ed aspetti che nel mondo rendono apprezzata l’offerta italiana, nasce il sistema di certificazione MUN: Marchio Unico Nazionale, che si fa portavoce dell’ingegno, della fantasia e del buon gusto italiano, per rendere immediatamente individuabile quel “Prodotto Italia” che da sempre si contraddistingue nel mondo.

Artema ha deciso di aderire a questa certificazione, sposandone le cause e le direttive, per poter sempre garantire ai propri clienti la qualità e l’affidabilità del prodotto, oltre che la sicurezza che l’azienda opera nel rispetto delle leggi e della normative.

Tutte le informazioni su MUN


The phrase ‘Made in Italy’ identifies us all the world recalling the idea of Italian products. This isn’t a present received, but a rightful gained recognition thanks originality, uniqueness, excellence and virtuosity.

In fact the reason for the fame of this expression, which over time has become a real brand, is the quality that characterizes the Italian industrial and artisan excellence, the reliability of the products, for their safety, for the imagination and originality of design, for the taste and unique flavor.

Each Italian region proudly carries its flag in all industries: gastronomy, fashion, art, automotive, film, research, architecture and, of course, design!

From the need to create a symbolic and representative element, able to condense those factors and aspects that make the Italian offer appreciated in the world, born the MUN certification system: Single National Brand, which makes spokesman of Italian talent, imagination and good taste, to make immediately identifiable the “Product of Italy” that always stands out in the world.

Artema has decided to join this certification, espousing causes and directives, in order to always provide their customers the quality and reliability of the product, besides the security that the company operates within the laws and regulations.

All informations on MUN

 

DoAcoustics, sound siciliano nel mondo

Per il fondatore dell’azienda siciliana DoAcoustics, Davide Oliveri, ASCOLTARE è la parola d’ordine, e ascoltare un suono eccezionale è proprio la sua missione perché “anche i diffusori sono, in un certo senso, degli strumenti musicali” con il potere di esaltare o mortificare un buon sound.

Per questo siamo stati onorati quando ha chiesto la nostra collaborazione per la produzione dei suoi speaker: un prodotto artigianale creato grazie a più di 30 procedimenti manuali, e caratterizzato da un design essenziale, fatto di linee pure e finiture naturali.

“Una ‘scatola sonora’ che si presenta sobria, solida e sincera, come i suoni che diffonde”.

L’accoppiata alluminio/legno ha infatti dato vita ad un prodotto che che unisce eleganza estetica a qualità soniche di alto livello.

“L’alluminio, oltre a rendere il diffusore estremamente rigido, dona calore al suono (…) in gamma medio bassa, la risposta di questo materiale utilizzato nelle giuste proporzioni, conferisce una straordinaria ‘rotondità’ al suono.
Il legno, ed in particolare il bamboo, ha dato il tocco finale all’involucro sonoro: un legno tenero e flessibile (…) dotato di straordinaria resistenza, (…) si adatta perfettamente alla diffusione morbida ma decisa del suono che il progetto Doacoustics si propone”.

Ringraziamo inoltre Davide Oliveri per aver collaborato con noi alla predisposizione dell’impianto stereo bluetooth della nostra Salina!

Tutti i modelli su DoAcoustics


For the founder of the sicilian DoAcoustic, Davide Oliveri, LISTEN is the key word, and listen to great sound is its mission because “even the speakers are, in a certain sense, a musical instruments” with the power to enhance or mortify a good sound.

For this reason we were honored when he asked our cooperation for the production of its speakers: a handmade product made with more than 30 manual processes, and characterized by an essential design, pure lines and natural finishes.

“A ‘sound box’ which is sober, solid and sincere, like the sounds that spreads.”

The combination of aluminum/wood has in fact created a product that combines aesthetic elegance to sonic quality of a high standard.

“The aluminum, in addition to making the diffuser extremely rigid, gives warmth to the sound (…) in the medium-low range, the response of this material used in the right proportions, confers an extraordinary ‘roundness’ to the sound.
The wood, and in particular the bamboo, gave the final touch to the sonorous box: a soft and flexible wood (…) endowed with extraordinary resistance, (…) is perfectly suited to soft but firm diffusion of the sound that Doacoustics project aims.”

We also thank Davide Oliveri for working with us to the configuration of the bluetooth stereo system of our Salina!

All models on DoAcoustics